Wednesday, August 27, 2008

Immense about nothing


Non sono sicura di ciò che provo, non so in realtà se posso provare qualcosa, vero è però che con lui tutto ha un altro sapore, con lui il pensiero assume nuova voce; una voce suadente e profonda che mi fa per la prima volta dopo molto tempo provare un brivido nuovo, un brivido che credevo non avrei più provato.
Ancora una volta un sentimento mi nasce verso chi assolutamente mai avrei considerato, ma capricciosa è la vita.
Ogni giorno le tue parole rimarginano vecchie ferite, ma di nuove ne apri. Ogni giorno le nostre menti si avvicinano di un passo, eppure cerco di far fare un passo indietro al mio cuore, ma esso non si muove, sta fermo. E tu? Cosa fai?
Non lo so; non so cosa tu faccia; ti avvicini, ti allontani, tu lo sai, io no.
Vorrei che tu me lo dicessi, vorrei che la tua mano indugiasse di più sul mio corpo, vorrei che il tuo corpo si avvicinasse di più al mio, vorrei che il tuo sorriso si posasse con un'ombra indelebile sulle mie labbra, vorrei che le tue spalle facessero ombra alle mie contro il calore insopportabile del mio sentimento. Vorrei che tu ora fossi qui, che piegassi le tue labbra sul mio collo e mi facessi sprofondare in un immenso universo di piacere e di serenità. Vorrei semplicemente forse che tu non mi vedessi come quella bambina che ero quando ci siamo conosciuti e che ancora ora, ogni tanto davanti a te sono per codardia, ma che tu vedessi, invece, la donna che sto diventando, la persona che sto crescendo dentro di me, nutrendola delle mie esperienze in un nuovo mondo adulto e perverso.
Vorrei che le tue mani si posassero sulle mie, che tu mi guidassi verso il centro dell'infinito dicendomi che tutto andrà bene e che posso farcela e che credi in me. Vorrei che tu fossi felice di amarmi, allora forse potrei capire se posso esserlo anch'io.

Tuesday, August 19, 2008

SoulLess

Mi hai lasciata, abbandonata a me stessa.
Avevo promesso a me stessa che mai avrei permesso a qualcuno di avvicinarsi tanto a me da farmi soffrire, da farmi sentire il bisogno di altro oltre che a me stessa. Ma il mio cuore si è aperto spontaneamente al tuo sorriso, il mio corpo ha sussultato in presenza del tuo. Tutto il mio cosmo è fiorito con te. Tu, mai avrei pensato che proprio tu, un uomo come te potesse farmi questo.
Mi hai laswciata senza difese quando già quasi non ne avevo e contavo su di te per proteggermi. Mi hai spinta nel baratro in cui rischiavo di cadere quando sporgendomi cercavo la tua mano per ritrovare l'equilibrio.
Sono caduta a terra, ma se non sono sprofondata non è stato merito tuo. Hosperato di sentire la tua forza trattenermi e impedirmi di precipitare ancora di più, l'ho sperato fino alla fine; fino a quando non ho sentito le mie ossa rompersi sulle rocce. Inseguito, l'unica cosa che mi ha permesso di rialzarmi è stata la rabbia, per tutto ciò che non avevi fatto.
Ma per quanto io ci provassi, mai l'oscurità della rabbia sfiorò il tuo volto nei miei pensieri; mai ti reputai colpevole; ti ho amato anche dopo.
Forse è per questo che non provo più amore, forse è per questo che ho perso i miei sogni: il mio corpo e la mia mente si sono rialzati, sono guariti e si sono costruiti una nuova esistenza senza di te; ma la mia anima non si è mai rialzata, è ancora, nuda e riversa al suolo, senza forze e coscienza. è ancora là che aspetta che tu vada a stringerla tra le braccia, che tu vada a regalarle una nuova primavera.Ma tu non arrivi mai e l'oscurità la nasconde sempre più, fino a che neppure se stessa potrà vedersi e allora nessuna luce potrà più riportarla alla vita. Tutto ciò che le impedisce di sprofondare sono il tuo ricordo e una lieve e triste speranza; mentre l'oscurità si ciba dei rimpianti del tempo perduto.
So che non tornerai mai da me, so che mi dimenticherai; so che smetterai di amarmi, se mai mi hai amata veramente.
So che non ti amo più, perché il mio amore per te l'ho abbandonato su quelle rocce che mi hanno vista precipitare, là, insieme alla mia anima.
So che per trovare una dovrò accettare l'altro, e non sono pronta per questo; temo che non lo sarò mai.
Così conduco la mia esistenza, vuota e silenziosa, perché per me sarà sempre più felice che piena e musicata dal tuo ricordo e dalla tua voce.

What I am

IO sono un universo in collisione con se stesso.

Thursday, August 14, 2008

Down


La mia anima ormai è compromessa: potrò vedere soltanto un barlume di quella bellezza che desidero. Ma volendone di più, nemmeno quel bagliore avrà valore valore ai miei occhi, e allora sarà come non averlo mai visto.

8/8/8

Darkness Life


Io sono un'ombra che cammina solitaria e silenziosa nella vita delle persone che ama.

8/8/8 - 23:45

Wednesday, August 13, 2008

Dark Angel


Non credo che la mia vita possa essere decisa oggi, che tutto sarà stabilito da ciò che deciderò oggi. so che non sarà così.
Soche però tutto ne sarà condizionato, cosa imparerò, chi incontrerò, cosa farò.
Credo che mai come ora iuo abbia sentito il peso della mia libertà pesarmi sulle spalle. Mi sto affacciando all'età adulta, un momento che tutti i giovani aspettano con ansia...non ancora varcato la porta, ma già ho voglia di tornare bambina, di tornare alla semplicità, di tornare al bianco e nero; perché la vita a colori è infida e senza sentimento. Vorrei che qualcuno mi prendesse per mano e mi dicesse: "Ti accompagno" ma è finita l'età della protezione. ora dovrò fare da sola, dovrò difendermi al meglio con le armi che ho imparato ad usare in questi pochi anni. Ho paura...
Ma la verità è anche un'altra: fremo dalla voglia di entrare! fremo talmente tanto tanto che continuo a stare sulla soglia per prepararmi al meglio e godermi a pieno l'entrata, per aumentare il piacere!
Ancora una volta l'universo non si smentisce: c'è sempre un altro, c'è sempre un riflesso.
Chi può volare è trattenuto da fili, chi può cantare si trova nel vuoto.
siamo tutti angeli neri, vincolati nell'oscurità dipendenti e amanti di essa; ma che sognano, almeno una volta nella vita, di trovare un raggio di luce, per sapere cosa vuol dire per essere amati e amare qualcosa di diverso da ciò che la nostra natura ci porta ad amare. Spiegamo tutti le nostre ali di tenebra, salendo al cielo, cercando di raggiungere le stelle per capire quanto siamo umani e quanto siamo spirito.
La verità è che passiamo tutta la vita a colmare le distanze che ci separano da ciò che amiamo senza capire che ciò che ci ama è ciò che ci è più vicino e che la felicità e la speranza non risiedono in un altro, ma esclusivamente in noi. Non vogliamo accettarlo per un semplicemente per una questione: è più facile cercarlo esternamente e non trovarlo, accusando il caso che non non trovarlo dentro di sé per falsità e disperazione.
Siamo tutti angeli, nati per volare; dobbiamo solo cercare di non spezzarci le ali prima di prendere quota!