Quando il cor s'apre e tace la voce
quando divampa l'ardor e la mente di gelo si riempie
null'altro resta.
Solo il conforto di acri parole d'inchiostro
volte a colorar soffocati sentimenti.
Quando il cor soffoca se stesso
tra ceneri di certezze mai provate e consumate,
null'altro resta.
Solo di sentir almen ancor dolore il pensier
reca sollievo ad arido animo.
Quand'anche la voce tace
di gioie sognate e relegate al lontano etere,
null'altro resta.
Solo udir parole sussurrate dall'antica carta
mai comprese e mai dimenticate.
Null'altro resta
delle speranze di una donna
di parole su antichi libri
e poesie sussurrate al vento.
Quando il giorno muore
la Luna visioni accompagna
di idilii impossibili,
e null'altro resta.
Parole silenziose e silenzi urlanti,
oscurità accecanti e luci ombrose,
residui di un'ossessione nata senza Lume.
E null'altro resta.
Blue Eyes II