Sunday, December 16, 2012
Blue Eyes
Uno sguardo genuino, una dolcezza incondizionata. Possibile che basti questo a far tremare le nostre certezze? Una sola parola gentile, un animo candido, uno sguardo sincero guidati da una bontà disarmante sono stati sufficienti a svelare davanti ai miei occhi uno sconfinato universo di possibilità. Se solo potessi sperare. Se solo potessi credere, anche solo per un attimo, che anche solo una di quelle possibilità possa essere reale, allora potrei sorridere alla mia buona sorte e osare per rischiare di essere felice. Se solo potessi credere nell'improbabile, alle soglie dell'impossibilità, rischierei, e lo farei senza pensieri o paure. La realtà invece vela di nuovo quel mondo meraviglioso del suo spesso cinismo, e rapida e chiara come è apparsa quella meravigliosa visione, altrettanto rapida, nitida e crudele riappare la realtà. Un istante, quasi incalcolabile, e tutto finisce. Tutto scompare, lasciando nel cuore un profondo vuoto. Quella voce ancora si sente, quello sguardo ancora ti scruta, inconsapevole di aver rovesciato un mondo, seppure per un solo secondo.
Quegli occhi blu ti scrutano e tu vorresti solo svelare loro ogni cosa, ogni singolo pensiero ti abbia attraversato la mente, ogni singola irrealizzabile speranza. Invece sorridi, annuisci e cerchi di ignorare quella necessità che senti crescere dentro, la necessità che quella visione, seppure irreale, possa realizzarsi.
Osservi quegli occhi profondi come l'oceano puntati su di te e vorresti solo che continuassero a guardarti in eterno.
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